La Prof.ssa Maria Cristina Maritati, curatrice de
La Casa degli Artisti, contenitore d'arte e di ospitalità
via Lepanto,1/9 Gallipoli (Le) tel. 0833/261865 www.lacasadegliartisti.it
 PRESENTA:

INCONTRO CON L'AUTORE

Domenica 19 agosto 2007, alle ore 20,00, sul Terrazzo Panoramico de
LA CASA DEGLI ARTISTI
FEDERICO NATALI
                   racconta il suo libro:

      Gallipoli nel Regno di Napoli
         Dai Normanni all’Unità d’Italia

                                          Congedo Editore

Oggi quel che più importa è la storia “interna”, come la chiamò il
Machiavelli, è la storia delle istituzioni,
dell’amministrazione, delle industrie, del commercio, della cultura di una
città, e non quella dei re e dei
principi da cui fu dominata e posseduta. La storia municipale, specie
nell’attuale risveglio delle autonomie
locali,ha un senso solo se intesa come storia della vita di una città nella
totalità dei suoi interessi.
Ma una storia siffatta si può fare lasciando in disparte, come dice
giustamente lo storico gallipolino Carlo Massa, “ridicole ed
insulse tradizioni” e scrivendola “senza preconcetti di sorta, dicendo la
verità senza ridicoli rispetti e sciocchi riguardi”, utilizzando solo
documenti.
E’ necessario, però, che l’indagine storica municipale riferita a precise
situazioni documentarie, sia portata
avanti con scrupolo e rigore alla luce delle moderne metodologie, e che
affondi, come dice Michel Foucault, “nello
spessore della storia, configurando gli eventi nel loro fluire quotidiano,
per rintracciare nelle ragioni personali,
nelle necessità dei gruppi, nelle esigenze della comunità, l’origine e la
causa dei movimenti e delle
trasformazioni che interessano poi la storia generale”. Solo con questo
taglio culturale, una storia locale può
avere ancora un senso e diventa addirittura una necessità.
Ho ritenuto iniziare la mia opera di escavazione nei secoli dell’Alto
Medioevo non appena le fonti un po’
meno avare cominciano ad illuminare il quadro delle realtà cittadine, e tra
esse quella di Gallipoli, della quale
(laddove i documenti me lo hanno consentito) ho delineato le vicende
storiche specie dal punto di vista
amministrativo, socio-economico e culturale, vicende che si intrecciarono
strettamente con quelle del
Regno di Napoli, al quale appartenne in qualità di città demaniale, e con
quelle di Terra d’Otranto.
Ho fissato le linee più significative della evoluzione delle sue istituzioni
civiche durante i
secoli fino all’Unità d’Italia; individuato le classi sociali che, con
alterne vicende, contribuirono
alla loro conquista, al loro mantenimento ed alla loro trasformazione; messo
in particolare evidenza
i fatti che si verificarono a Gallipoli nel periodo storico che va dal 1799
all’Unità d’Italia ed i
personaggi che contribuirono a determinarli e si distinsero nel campo
politico e culturale.

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Federico Natali
Laureato in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Lecce.
Già docente di Materie letterarie e di Storia e Filosofia.
E’ socio ordinario della Società di Storia Patria per la Puglia.
Scrive sulla Rivista Studi Etno-Antropologici e Sociologici - Napoli.
Ha pubblicato I Coppola nel ‘600 (1999) - Nicola Patitari, poeta dialettale
gallipolino dell’ 800 (1999) -
La crisi socio-economica di fine ‘800 e il tumulto per il caropane a
Gallipoli (2000) -
Bonaventura Mazzarella e il suo tempo (1818-1882) (2001) – Luigi Forcignanò,
poeta galipolino cantore del Risorgimento italiano (2001).
www.federiconatali.it
tel.0833/202393   3486714347

Per l'aquisto del libro rivolgersi
alla Libreria Kube via S. Sebastiano,6 - Gallipoli (LE)
tel. 0833/262431


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