Affinità Minimali

Con gli Artisti:  Sebastiano Altomare, Geppo Barbieri, Luigi Cipparrone, Letterio Consiglio, Elio Franceschelli, Raffaele Iannone, Vinicio Momoli, Rocco Pangaro, Salvatore Pepe, Antonio Puija Veneziano.

Un altro evento di rilevanza internazionale prenderà il via sabato 2 giugno alle ore 18 presso La Casa degli Artisti di Gallipoli. Questa volta si tratta di “Affinità Minimali”, una Mostra Collettiva che mette a confronto diverse esperienze su una delle espressioni artistiche più singolari dell’arte contemporanea. La mostra si avvale della presenza di artisti di diversa provenienza geografica e di riconosciuta fama che da anni lavorano sulle poetiche neo-minimaliste e rappresentano uno spaccato significativo dell’arte attuale.

Sono presenti infatti Sebastiano Altomare, Geppo Barbieri, Luigi Cipparrone, Letterio Consiglio, Elio Franceschelli , Raffaele Iannone, Vinicio Momoli, Rocco Pangaro, Salvatore Pepe e Antonio Puija Veneziano.

Al caos dei suoni e delle immagini proposte quotidianamente dai canali mediatici e al proliferare di stili, essi propongono un atteggiamento autoriflessivo.

Il Minimalismo trova le sue fondamenta in artisti storici come Mondrian, Malevich e soprattutto Ad Rainardt e nasce come movimento negli anni ’60, in pieno boom economico e tecnologico.

Negli USA è rappresentato da artisti come Lewitt, Morris, Nauman, Serra, mentre in Europa alcuni dei suoi più importanti esponenti sono gli italiani Uncini e Lo Savio. Attraverso concettualizzazioni e riflessioni religiose e filosofiche sulla pittura, i materiali e la musica, il Minimalismo arriva ai nostri giorni con una produzione molto severa, inducendoci a cambiare il modo di osservare la realtà che ci circonda.

In sintonia con i loro predecessori, anche gli artisti presentati in questa eccezionale mostra gallipolina producono un’arte rigorosa. Alcune delle loro opere sono caratterizzate da strutture geometriche nitide e lineari, altre invece evidenziano una stesura monocromatica di colori puri, che escludono ogni coinvolgimento emotivo, oppure elementi materici diversi che vanno oltre la superficie sfociando così nella terza dimensione e aprendosi a infinite possibilità interpretative. Altre ancora sono percorse, condeterminazione, dall’assenza di colore o dalla smaterializzazione dei piani, mirando quindi ad una riduzione formale delle tensioni gestuali.

Tutte le opere comunque, nella loro inesauribile essenza spirituale,tracciano storie infinite che invitano al silenzio e ad immergersi nel vuoto del tempo per recuperare quella purezza primordiale della ragione e
dell’essenza dell’esistenza. L’atmosfera è delle più suggestive, un silenzio inafferrabile avvolge le
poliedriche sale de La Casa degli Artisti che, sospesa in una metafisica luce mediterranea, coglie orizzonti infiniti. Si ringrazia inoltre Salvatore Pepe che, con grande dedizione, ha collaborato alla realizzazione di questo straordinario evento.

BIOGRAFIE

SEBASTIANO ALTOMARE è nato ad Avola in Sicilia nel 1946. Vive e lavora a Siracusa. La sua ricerca si sviluppa sulle tematiche geometriche e costruttive. Volge particolare attenzione alla sperimentazione e alla composizione di forme nello spazio associate a colori luminosi tendendi allo spirituale come l’oro e l’azzurro. Sulla scena artistica dal 1973, ha tenuto varie mostre personali, su tutte si ricordano quelle alla Galleria il Ponte di Roma; al Centro d’Arte Plastica di Udine; Alla Galleria Dionisio di Siracusa e alla Galleria SpazioVitale di Catania. Numerose le sue partecipazione a prestigiose rassegne in Italia, Emirati Arabi, Austria, Germania e Romania.

GEPPO BARBIERI è nato a Castel San Giovanni (Pc) nel 1951 in una famiglia d’origine ebraica. Eterno girovago, attualmente vive e lavora in Umbria. Dopo aver studiato Arti Visive al D.A.M.S. di Bologna ha vissuto un’esistenza irregolare e itinerante tra Europa e America. Ha inoltre studiato Letteratura e Poesia Ebraica Contemporanea al Brooklyn College (Indip. Study program) in Brooklyn, N.Y. (USA). Dagli anni ottanta Barbieri si è dedicato alla pittura e alla poesia. Ha esposto in mostre personali in musei di tutto il mondo e partecipato a importanti rassegne d’arte tra queste “Rigor” ospitata in prestigiosi spazi museali a Roma, Perugia, New York, Chicago e Gerusalemme. Sue opere pittoriche si trovano in prestigiose collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero. Ha inoltre, alle spalle vari libri di poesia. Nell’attuale fase della sua vita, Barbieri trascorre lunghi periodi in un monastero Buddista.

LUIGI CIPPARRONE è nato a Napoli nel 1947; vive e lavora a Cosenza. Nel 1984 fonda il Centro Sperimentale Produzione Audiovisivi ed inizia a produrre una serie di audiovisivi statici – attraverso l’uso di asincronismi tra immagine, musica, testo poetico, effetti sonori – sul tema della identità, curando, inoltre, esposizioni e dibattiti sulle arti visive, dalla fotografia al cinema sperimentale. In quello stesso periodo avvia una personale sperimentazione sulla fotografia con la camera stenopeica e sulle tecniche della fotografia off camera. Dall’ ’89 al ’95, realizza alcuni articoli visivi per la rivista dell’Ordine degli Ingegneri Il Politecnico. Nel 1994 frequenta uno stage diretto da Gabriele Basilico. Dalla frequentazione di artisti di ricerca, comincia ad approfondire i legami tra fotografia ed arte contemporanea. Dal 1996 èresponsabile della casa editrice Le Nuvole. Si è occupato di fotografia di architettura e di paesaggio con una ricerca espressiva confluita nei D’paysages, luoghi senza storia, minimali. Negli anni 1997-98-99 idea e realizza il progetto “AdA agenda d’artista”. Nel 1999 partecipa alla XLVIII Biennale di Venezia nell’ambito del “Progetto Oreste”. Sempre del 1999 è la personale “Così vicino Così lontano” a Bruxelles. Nel 2000 organizza la collettiva residenziale d’arte contemporanea “Dal Due L’Uno” e nel 2002 la rassegna “Minimalia Rei”. Negli anni 2002-2004 promuove e realizza i due laboratori didattici “L’immagine dello spazio”. Nel 2004 frequenta uno stage con Maurizio Galimberti: la sua ricerca sfocia nella fotografia automatica ed
istantanea. Sempre nel 2004 fonda il trimestrale sui beni culturali della Calabria “Fuoriquadro”. Nel 2005, a Parigi, partecipa alla collettiva “Le Polas immaginaire”. Avvia il progetto “Autofotografie”. Numerose le sue mostre personali e collettive, i progetti ed i laboratori didattici, i diatapes. Tra l’altro ha pubblicato: La camera obscura, ovvero il negativo di carta, 1989; L’immagine dello spazio, 2003; Percorsi di fotografia, 2004; Sono stato alla 51a Biennale di Venezia, 2006; Meccanica fotografia, 2006. Ha in corso di pubblicazione La fotografia stenopeica. Riflessioni.

LETTERIO CONSIGLIO nato nel 1947 ad Avola (sr), vive ed opera a Siracusa. Nelle sue opere dense di consistenza storica attua la riduzione geometrica del segno, rendendo stabile l’uso di un forte equilibrio
cromatico e materico.Tra le principali mostre personali: Galleria il Ponte, Roma; Galleria il Segno, Siracusa; Galleria Qal’At, Caltanisetta; Galleria Ritterhaus Wissman & Von Rosenthiel, Mnnheim e Francoforte (Germania). Tra le collettive: Equinozio d’Autunno, Castello di Rivara, Torino; Cromatica, Tour Fromage, Aosta; Circumavigazione-arte oggi, Università di Sydnei (Australia); Anomalie 2, Museo di Costanza (Romania); Minimalia Rei, Cenro Aleph Arte , Lamezia Terme; Libertando, Palazzo del Carmine, Caltanisetta; Arteria, Galleria Comercial, Barcellona, (Spagna); Biennale d’Arte Ankara (Turchia); Della sua attività artistica si è occupata la critica più qualificata . Sue opere si trovano in prestigiose collezioni pubbliche e private.

ELIO FRANCESCHELLI nato nel 1955 a Gallo Matese(CE) vive e lavora tra Isernia, Los Angeles e New York. Tra il 1980 e il 1990 ha lavorato prevalentemente in televisione – ideazione, regia, produzione di programmi, spettacoli e documentari. Ha curato inoltre la direzione artistica e la scenografia di numerose manifestazioni e festivals musicali.
Dagli nni ’90 svolge un intensa attività espositiva partecipando a prestigiose rassegne d’arte cotemporanea in italia e all’estero e presenta installazioni e pitturete in varie personali: Museo Nazionale di Isernia; Studio Soligo, Roma;  Studio Legale, Caserta.Dal 1993 lavora prevalentemente con olio bruciato che galleggia su acqua.

RAFFAELE IANNONE, nasce nel 1946 a Napoli .Nel 1970 si trasferisce a Maratea (Pz), impegnato a promuovere un’ intensa attività artistica e culturali e dove insegna nei Licei Pedagogico, Scientifico e Artistico. Sue opere, tra
dipinti sculture e disegni, abitano presso Musei d’Arte Contemporanea, luoghi pubblici e collezioni private.Il suo lavoro, ha interessato numerosicritici italiani che hanno scritto e parlato della sua opera.Ha preso parte a collettive quali: 1995 Campagna d’Italia, a cura diA.B.Oliva, Palazzo delle Esposizioni, Roma. Six mediterranean witnesses inthe Baltic area, Art Gallery, Panavezys, Lithuania. Litosofia, IstitutoItaliano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, Napoli. 1997 Senso, Expo Levante Spazio aperto all’Arte, Pad.3 Gruppo IN-FLUIRE,
BariMillenium 2000 – Strange Days International Mail Art Proiect, Pistoia. 2003 Arte all’Arte, Palazzo Comunale Godrano (Pa). 2004 Dimensioni e Immagini , Villa Tarantini, Maratea (Pz). 2006 Book art ‘ Associazione di
Promozione Sociale Artetica, Roma. Agibile AmbientArte 1980 Scala Mobile, Potenza. Il Sacro nel Contemporaneo, Chiesetta antica di S.Anna, Caltagirone. In Cartis, Cisterna di Latina . Delle Mostre personali si
ricordano:Centro d’Arte e Cultura La Scogliera – Vico Equense (Na). AmnesiacArts Home Gallery, Potenza. , Museo Comunale di Praia a Mare (Cs). Nel 2004 realizza “Signum” installazione Laser sul Monte San Biagio a
Maratea (Pz).

VINICIO MOMOLI è nato a Padova nel 1942. La sua attività artistica si sviluppa a partire dagli anni 60, ed è caratterizzata da un’attenzione riflessiva e meditata attorno al senso della forma e alle dinamiche
intrinseche dei materiali. Adotta fin dall’inizio della sua molteplice ricerca, più forme espressive, con una dialettica sperimentale aperta a numerosi sviluppi, ancorati per al pensiero minimalista e alla positiva
semplicità della forma-materia, intesa come veicolo d’emozioni plastiche e di accesa sensibilità cromatica. La sua opera, negli anni, si è aperta al confronto con lo spazio attraverso installazioni ambientali e sculture
polimateriche, con cui ha interpretato e reinventato le forme archetipiche dell’abitare. La peculiarità della pulizia formale che lo denota, è associata alle proiezioni mentali di itinerari ancestrali e poetici, alla bellezza della geometria e della struttura, alla sintesi tra le discipline, anche quando le forme assumono aspetti più disordinati e liberi, come nelle linee colorate aggrovigliate o nelle trasparenze dei piani di colore. Materiali d’uso comune come il plexiglass, il marmo, le gomme, i metalli, caucciù, legni, diventano per l’artista i protagonisti di un interagire
costruttivo, sospeso tra il valore del simbolo e la specificità espressiva autosufficiente del materiale stesso.
Attivo tra Parigi e Castelfranco Veneto Vinicio Momoli ha partecipato a più di 200 mostre in Musei e gallerie private di tutto il mondo. E’ stato inoltre invitato nel 2004 a realizzare opere pubbliche per l’Università di
Leon (Spagna) e nel 2006 un progetto pubblico nella città di Toronto. “Nexiture è il titolo dell’ Antolologica allestita di recente a Castelfranco Veneto.

ROCCO PANGARO è nato a Rose (Cs) il 20.10.1950. Vive ed opera a Rende (Cs). Ha condotto i suoi studi al Liceo Artistico di Catanzaro e successivamente all’Accademia di Belle Arti della stessa città. E’ titolare della Cattedra di Anatomia Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, dove dal novembre ’98 ricopre la carica di Direttore. E’ presente nell’ universo della Sperimentazione Artistica fin dagli anni ’70 . Particolarmente seguito dalla critica, da galleristi e collezionisti ha allestito varie mostre personali e ha preso parte a numerose manifestazioni artistiche a livello internazionale. Nel 1986 viene invitato all’ XI Quadriennale Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

SALVATORE PEPE è nato nel 1962 a Praia a Mare (Cs). Nel 1985 compie gli studi in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. E’ docente di Progettazione presso l’Istituto d’Arte di Luzzi (Cs). Formatosi
nell’ambiente della nuova generazione artistica romana opera con i maggiori protagonisti nel campo delle arti visive e dello spettacolo. Nel 1987 soggiorna a Parigi dove studia a fondo le avanguardie storiche. Le opere di
Pepe, si distinguono per la chiarezza costruttiva e l’analisi rigorosamente geometrica dello spazio. La sua produzione artistica recente, densa di consistenza storica-evocativa di sapore mediterraneo, si basa sui temi
dell’alfabeto geometrico-minimale, sull’alternanza ritmica di linee verticali e orizzontali, di piani neri e colorati sia nella bidimensionalità che nella tridimensionalità. Dal 1988 ha tenuto significative mostre personali, su tutte: Palazzo dei Priori, Perugia; Centro Di Sarro, Roma; Casa di Giorgione, Castelfranco Veneto; Università della Calabria, Rende-Cosenza. Ha partecipato inoltre a prestigiose rassegne in Italia, USA, Israele, Spagna, Malta e Turchia. Nel 2000, in occasione del Giubileo, ha realizzato a Praia “La porta del sole” installazione ambientale. Dal 2006 sue opere sono esposte in permanenza presso La Casa degli Artisti di Gallipoli. Della sua attività si è occupata la critica d’arte ufficiale. Negli ultimi anni ha lavorato inoltre alla progettazione grafica, realizzata
a Ulm in Germania, del cd Eos, del musicista jazz U. Napolitano e nel 2006 per il Museo di Praia ha curato i video Nato Frasc – l’Arte all’ombra di un’altra luce e Lamberto Pignotti e la poesia visiva .

ANTONIO PUIJA VENEZIANO (Monterosso Calabro – 1953) . La pittura d’avanguardia unitamente ad uno sviluppo espressivo legato all’esperienza ceramica, sono il carattere distintivo della sua opera. Il suo linguaggio, inizialmente di matrice segnico-gestuale, si va evolvendo sempre più verso una ricerca profonda e minimale. Si occupa assiduamente di didattica dell’arte e dirige il Centro di Documentazione per le Arti Visive “Aleph Arte” in Lamezia Terme (CZ).A partire dal 1986 ha allestito numerose mostre personali e partecipato a importanti rassegne. Nel 1992 gli viene assegnata, dal Progetto Civitella D’Agliano (VT), la Borsa di Studio per le Arti Visive e partecipa al simposio residenziale internazionale per artisti europei. Dal 1999, presso il Museo Laboratorio del Tessile del Lanificio Leo (Soveria Mannelli, CZ), con il gruppo Esclamation D promuove la manifestazione Dinamismi Museali.Nel 2003, viene invitato a Catanzaro al seminario Sconfinamenti.

Tra arte e filosofia, immagine e pensiero, con un dibattito al quale hanno preso parte i filosofi Sergio Givone e Massimo Iiritano. Di questi ultimi anni si ricordano la sua partecipazione a :Minimalia Rei, Centro di Documentazione per le Arti Visive Aleph Arte, Lamezia Terme (CZ); Art Box, La Collezioe Franco NUCCI, Centro per l’Arte e la Cultura
A.Capizzano, Rende (Cs); L’estremo Lembo, Profilo dell’Arte Contemporanea in Calabria, Centro Internazionale delle Arti Chiostro delle Vergini Cosenza, Centro di Documentazione per le Arti Visive Aleph Arte, Lamezia Terme (CZ), Museo Comunale di Praia a Mare (CS); Buio Luminoso, Galleria Vertigo, Cosenza; la Nube di Oort Associazione Culturale, Roma.

Ecco alcune foto dell’evento

          

Inaugurazione: Sabato 2 giugno2007, ore 18,00 – Durata: dal 2 al 12 giugno 2007
Orari: tutti i giorni dalle 18,00 alle 21,00
Ingresso: Libero



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